Voglio un racconto... spericolato!

Voglio un racconto... spericolato!

(i Racconti ispirati alle canzoni di Vasco Rossi)

Mettete su un CD di Vasco, lasciatevi andare alle musiche e alle parole... e immaginate, immaginate una storia...
una piccola storia, dove l’emozione della canzone si fonde con le vostre parole...
Bene, ora si tratta solo di scriverla.
Selezione per la pubblicazione di racconti
Modalità di partecipazione (clicca su leggi tutto)

Scadenza presentazione materiali edizione 2011: 20 marzo 2011

1. La partecipazione è libera a tutti, gratuita, senza nessuna tassa di iscrizione. I partecipanti devono essere maggiorenni.

2. Sono accettati solo racconti con una lunghezza non superiore ai 20mila caratteri (spazi compresi).

3. I racconti devono ispirarsi all'elemento indicato per sviluppare con libera creatività l’intreccio della narrazione

4. I racconti saranno selezionati dall’editore insieme a collaboratori e operatori editoriali. Il giudizio finale dei selezionatori è inappellabile.

5. Se nell’edizione corrente non perverranno un numero minimo di racconti degni di pubblicazione l’Editore si riserva il diritto di non pubblicare alcun volume.

6. I testi possono essere inviati in formato digitale a Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. citando nel soggetto Vasco2011

7. I testi non devono avere formattazioni particolari, è preferibile un semplice .rtf o .doc con formattazione standard

8. I testi giunti in redazione non saranno restituiti.

9. I racconti selezionati saranno pubblicati in una antologia su carta entro giugno 2011 e distribuita sul territorio nazionale. All’Autore sarà richiesta una liberatoria per la pubblicazione. Non sono richiesti contributi all’Autore.

10. Gli Autori selezionati dovranno rendersi disponibili a presentazioni del libro nei diversi appuntamenti che saranno organizzati.

11. Sono previsti riconoscimenti per i racconti vincitori. Tali riconoscimenti saranno definiti durante la manifestazione. In ogni caso non si tratterà di premi in denaro.

12. Le premiazioni avverranno all'interno di una manifestazione dedicata

Per ogni informazione riguardante l'iniziativa contattate Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. >
Si ricorda Agli autori che - al termine dei lavori di valutazione da parte della giuria - verranno resi noti, nei tempi e nei modi scelti dall'organizzazione, SOLO i titoli dei racconti selezionati; il gruppo selezionatore NON fornirà né giudizi né valutazioni nel merito dei singoli racconti né altra informazione circa i piazzamenti.

 


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Commenti (1)Add Comment
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scritto da Quel tale ai bordi della società…, agosto 01, 2010
I tempi stavano cambiando mi disse mio padre quando nel ’82 qualcuno diceva di andare al massimo in un società che aveva rallentato tremendamente
I tempi stavano cambiando mi disse mio padre quando nel bel mezzo di una parata musicale “conformista”,qualcuno gridava ad una vita che voleva “oltre”, mentre tutto rimaneva fermo
I tempi stavano cambiando mi disse mio fratello quando sentii’ qualcuno gridare no, no alla comodità(culturale)che c’era in quel periodo,no a chi professava varie speranza nell’aldil�
I tempi stavano cambiando mi disse mio fratello quando guerre inutili devastavano l’europa balcanica e qualcuno gridava “state attenti perchè se si girano gli eserciti poi la guerra cominciamo a farla noi”, era un grido di disperazione…
I tempi stavano cambiando quando tutti salutavano il nuovo millennio con tanta gioia e ipocrisia, mentre qualcuno puntava il dito sulle troppe cose che non andavano,l’eccesso di buonismo e una società che aveva preso come “ritmo” vitale l’acceso apparire….
I tempi stavano cambiando quando l’intolleranza prese soppravento sulla ragione, quando per semplificazione la società comincio’ dividerci in buoni e cattivi…
I tempi son cambiati mi dice mio cugino di 14 anni quando si guarda intorno e capisce che non è questo il mondo che ha sognato, non è questo il mondo che avrebbe voluto avere….cosi’ si ritrova a camminare per la strada ,mentre sente qualcuno che dice di aver fatto un sogno, di aver visto tanta gente che risolve i problemi con la violenza e che si preoccupa solo degli affari propri……il ragazzo continua a camminare mentre dall’altra parte della città quel tale prepara un’altra fotografia da inserire nell’album della nostra vita….

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